Vi contatto perché, dopo aver chiuso oltre 3 anni fa con saldo e stralcio un mutuo con la banca, mi resta visibile la segnalazione alla centrale rischi. E’ possibile? Come posso cancellarla?
Carlo
La centrale rischi è una banca dati gestita dalla Banca d’Italia nella quale vengono registrati tutti i debiti maggiori di 30.000 Euro che qualunque soggetto abbia verso il sistema bancario e finanziario. I dati in centrale vengono aggiornati mensilmente da parte di tutti gli intermediari, che possono prenderne visione per ciascun cliente per quanto concerne gli ultimi tre anni.
Nel momento in cui un debito diviene di difficile riscossione, ovvero “deteriorato”, scatta la segnalazione di “cattivo pagatore”. Anche se spesso questo accade già solo perché si è inadempienti per qualche rata del finanziamento (a volte anche una soltanto), la segnalazione dovrebbe scattare soltanto dopo essersi verificata la complessiva situazione di difficoltà economica non transitoria del debitore. Il solo inadempimento di qualche rata quindi non dovrebbe bastare a inoltrare una segnalazione che, oltre che alla Banca d’Italia, viene comunicata anche alle altre centrali gestite da privati, tra le quali il CRIF. Da queste centrali la segnalazione verrà cancellata automaticamente trascorso dalla regolarizzazione del debito un periodo variabile, a seconda della tipologia di “sofferenza”, da uno e 3 anni.
Premesso questo, avere una segnalazione rappresenta un grossissimo problema dato che al debitore, marchiato come “cattivo pagatore”, verrà chiesto di rientrare di tutte le linee di credito concesse, e gli verrà impedito di aprirne di ulteriori. Inoltre, se titolare di un’attività, egli riscontrerà anche problemi nei rapporti con i fornitori, che lo riterranno soggetto inaffidabile.
Passando al quesito del sig. Carlo, trascorsi 3 anni dalla regolarizzazione del rapporto effettivamente la segnalazione alla centrale rischi non dovrebbe essere più presente. Se permane, le motivazioni possono essere due.
La prima: i dati di Carlo per qualche motivo non sono stati correttamente aggiornati. In questo caso Carlo potrà presentare un reclamo all’intermediario e/o contattare direttamente il CRIF per segnalare il problema e chiedere la correzione dell’errore.
Il secondo: la segnalazione riguarda la parte di debito “risparmiata” con il saldo e stralcio. Se la transazione non prevede diversamente, infatti, la segnalazione su questa parte di debito permarrà sempre. Questo è un aspetto da non sottovalutare nel valutare la convenienza di un saldo e stralcio, specialmente se il debitore è imprenditore.
Concludendo, è indispensabile, quando si transa, insistere perché sia inserita nell’accordo la clausola per la quale non verrà inoltrata a carico del debitore alcuna segnalazione, nemmeno sul “risparmiato”. Ovviamente questa è una condizione sottoscrivibile, ma non necessariamente dovuta.

